Inn


Sulle sponde dell’Inn, si possono scoprire piante e animali rari e visitare le belle aree rivitalizzate di quello che è il principale corso d’acqua dell’Engadina.

Consigli per l'escursione

Poco dopo la stazione di Scuol, si arriva all’Inn, che si seguirà da vicino fin dopo Strada. Il sentiero sul lato destro conduce a un primo ponte che porta al paese. A questo punto, un percorso di quattro ore e mezza consente di seguire le tumultuose acque del fiume per 18 chilometri. Dopo il villaggio di Sur En, comincia uno splendido paesaggio golenale spesso inondato dalle piene dell’Inn. Poco prima di Strada, ci si può riposare sull’Ischla da Strada, un’ampia area ghiaiosa. Da Strada, si può fare comodamente ritorno a Scuol in autobus.


Il fiume

Nella regione, il fiume viene chiamato semplicemente “En”. Dalla sua sorgente in un angolo remoto dell’Engadina, il fiume scorre attraversando tre paesi prima di gettarsi nel Danubio nella città tedesca di Passau. L’Inn è uno dei fiumi alpini più ricchi di acqua, purtroppo sfruttato intensamente per la produzione di energia idroelettrica. La mancanza di acqua nell’alveo naturale e i numerosi interventi edilizi sono la causa dell’impoverimento di molti habitat. Nonostante ciò, rimangono tratti sani e naturali che, grazie alle opere di rivitalizzazione, stanno aumentando. Nelle splendide aree golenali vivono specie rare quali rospi, castori o le tamerici alpine, un arbusto che ama le sponde dei fiumi.

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Sapevi che...?

... quest’anno un gruppo di giovani sta percorrendo l’Inn dalla sorgente alla foce? Lo scopo dell’iniziativa è di sensibilizzare sull’importanza dei fiumi sani e dal corso libero.
Ulteriori informazioni

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